Osu,

oggi vorrei condividere con voi alcuni pensieri riguardo il karate, la nostra famiglia e la situazione che stiamo vivedo, perchè resto convinto che nel dojo si creino dei veri e propri rapporti che vanno oltre l’allenamento fine a se stesso.

Credo sia superfluo dirvi che mi mancano gli allenamenti, mi mancate voi e tutto quanto veniva fatto e scambiato fra di noi in palestra, insomma mi manca quello scambio di energie che è alla base di un dojo e che permette ad allievi e maestri di confrontarsi e di migliorare.

Come avevo già detto in un video, credo che il karate non si possa insegnare on-line e sono fermamente convinto che di maestri virtuali in rete ce ne siano già troppi.

Apprezzo comunque moltissimo qualsiasi cosa facciate e postiate sulla nostra chat.

Cosa potrei farvi vedere? Un kata, un khion, spiegarvi tecniche di autodifesa o farvi fare le capriole a casa? Senza rapporto umano tutto questo si trasforma in una farsa, un fumetto, un fotoromanzo.

Vorrei tentare invece di passarvi, come ho sempre fatto, qualcosa di più e soprattutto ricordarvi che il karate è un’arte marziale, non assimilabile allo “sport” come siamo abituati ad intenderlo, il karate ha regole chiare che vengono da una filosofia antica ed a noi distante che ci portano a seguire un percorso ben preciso, percorso che non si conclude mai e il cui fine va oltre la tecnica o meglio sfruttano la tecnica come mezzo per imprimere nelle nostre menti schemi che ci aiuteranno col tempo a diventare maestri nell’uso della nostra parte non fisica, ecco perchè il karate si può praticare fino a tardissima età, sfruttandone gli insegnamenti per migliorare la nostra e l’altrui vita.

8° principio: “Il karate non si vive solo nel Dojo”.

9° principio: “Il karate si pratica tutta la vita”.

Stiamo vivendo un periodo impegnativo per la nostra psiche e nonostante negli ultimi decenni le avvisaglie ci siano state, nessuno di noi era pronto a tutto questo, tutti presi a correre come criceti sulla ruota, senza saper bene dove stavamo andando!

Allora sfruttiamolo questo momento ed alleniamo la mente.

17° principio: “La guardia è per i principianti, più avanti si torna alla posizione naturale”.

Se siete convinti che sia solo questione di tempo e poi tutto tornerà come prima, che #andrà tutto bene (frase così profonda che l’ho trovata scritta persino sulle confezioni dei prodotti alimentari), credo siate sulla strada sbagliata.

Mi spiace dirvi che questo momento non finirà, sì finirà l’emergenza “virus”, ma nulla sarà più come prima perchè il cambiamento è già in atto, non so cosa succederà e come cambierà la nostra vita ma nessuno di noi, compresi i bambini sarà più lo stesso, non parlo di stare meglio o stare peggio, anche se vedo gente contenta di stare chiusa in casa, fiera di mettere guanti e mascherine anche nel proprio bagno, orgogliosa del “loro premier”, o pronta a denunciare alle autorità chiunque passeggi per strada nel rispetto della legge, quindi lo stare bene o male è assolutamente un punto di vista personale, dico però che dobbiamo essere pronti e dobbiamo preparare i nostri figli ad un cambiamento epocale, inutile raccontarci e raccontar loro balle, o far finta di nulla.

Non sappiamo se e quando riapriranno le palestre, non sappiamo se e come verranno regolamentate le attività sportive, per ora dal coni e dal nazionale ricevo solo copie dei decreti ministeriali, ovvero il vuoto cosmico.

3° principio: “Il karate è dalla parte della giustizia”

13° principio: “Cambia in funzione del tuo avversario”

Come possiamo affrontare tutto questo allora? Possiamo fare dei progetti a breve o lungo termine?

Non credo, in quanto non abbiamo una conoscenza abbastanza approfondita della situazione, non abbiamo i dati necessari per elaborare una strategia ed anche il più grande generale se non ha dati o informazioni sulla situazione, sul suo esercito, sul nemico, insomma una visione ampia del campo di battaglia, sarà costretto a non muovere un dito, pena una sanguinosa sconfitta, un generale però non si farà prendere dall’ansia o dalla paura ma resterà vigile e presente attendendo il momento opportuno per agire, capace di creare una strategia in brevissimo tempo.

15° principio: “considera mani e piedi dell’avversario come spade”

16° principio: “Oltre la porta di casa puoi trovarti di fronte anche un milione di nemici”

Sun Tzu, L’arte della guerra: “Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.”

Fortunatamente noi non siamo grandi generali di un esercito, ma è nostro dovere salvaguardare le nostre vite e quelle dei nostri cari, la “guerra” per noi non è sanguinosa, non dobbiamo fare i conti con armi, dolore, fame o morte e quindi possiamo anche rilassarci e, visto che il momento ce lo permette, NON FARE ASSOLUTAMENTE NULLA.

Sì, lo so, ci hanno abituati a correre sulla ruota dentro la gabbia ed a fermarci solo per bere un po’ d’acqua e mangiare qualche seme dalle ciotoline già belle e pronte, per poi tornare a correre senza avere mai il tempo di guardarci veramente dentro o di guardare la realtà esterna alla gabbia e la nostra mente, che a tutto si adatta, è riuscita a trovare in tutto questo una forma di sicurezza. Il correre sulla ruota è diventata la nostra zona di conforto, tutto il resto fa paura e ciò che fa paura si tende a non guardarlo, tutto ciò non è storia moderna, Platone nella metafora del mito della caverna lo raccontava molto bene circa 2400 anni or sono.

Il non fare assolutamente nulla deve essere inteso come un fermare la mente, lasciandoci lo spazio per poter guardare fuori dalla gabbia, poiché solo nuove prospettive possono creare nuove idee.

2° principio: “nel karate non esiste iniziativa.”

14° principio: “nel karate devi saper padroneggiare il vuoto ed il pieno.”

Ora per ammorbidire un po’ il tutto ci vuole qualcosa di Zen:

“Sedendo quieto, non facendo nulla, la primavera arriva e l’erba cresce da sola.”

Come sapete, ritenendo quel mondo tossico, abbiamo cancellato gli account di facebook, sia personali che della a.s.d. vogliamo però rendere il sito più NOSTRO (di tutti noi).

Il nostro sito è creato su WordPress, una piattaforma utile soprattutto alla divulgazione di articoli e notizie ed ecco quindi quanto vi chiedo e quali saranno gli esercizi da fare per tutti, bambini ed adulti.

Scrivete i vostri pensieri rispetto a quanto state vivendo, i vostri punti di vista, le vostre idee. Non voglio frasi fatte o roba da tiggì, voglio i vostri pensieri e quelli dei bimbi, anche contrastanti con quanto penso io, vorrei che vi prendeste del tempo per mettere “su carta”, anche se virtualmente, quello che vi gira per la testa. Fatelo pensando al karate, trovando similitudini, usando i principi.

Inviateli alla nostra e-mail o in privato a me su whatsapp, provvederò poi a girarli come articoli sul blog in modo totalmente anonimo o eventualmente solo col nome di battesimo.

Approfitto per farvi gli auguri di buona Pasqua.

Osu

Diego.