La prima fase del corso di parapendio si svolge su di un prato in leggera pendenza, dove gli allievi imparano in tutta sicurezza a conoscere e relazionarsi con la vela e i sui componenti. Oltre ad avere un piccolo assaggio delle dinamiche di decollo, volo e atterraggio.

Chiunque è in grado di frequentare un corso di parapendio, questo sport è adatto a tutte le età, dal giovane (minimo 16 anni) in cerca di un’esperienza emozionante ed adrenalinica al pensionato che vuol finalmente coronare il sogno di volare in massima sicurezza.
L’istruttore controlla la corsa dell’allievo e gli impartisce le istruzioni. La dolcezza del pendio e la scarsa efficienza delle vele scuola impediscono il decollo, ma consentono di familiarizzare con il controllo del parapendio che può essere diretto dove voluto per mezzo di due comandi: il freno destro e il freno sinistro; per girare rispettivamente a destra e sinistra.

Terminata la corsa, l’allievo raccoglie la vela e ritorna al punto di partenza; tutta questa fase viene chiamata “campetto”. Durante il campetto, gli allievi imparano che esistono vele con caratteristiche molto differenti le une dalle altre ed imparano anche osservando ciò che fanno gli istruttori.


Una volta preso confidenza con il parapendio è la volta di mettersi in gioco con alcuni brevi voli, alti qualche metro, in modo da abituarsi al decollo, al “vuoto” sotto i piedi e all’atterraggio.